Archivi autore: Luca Riva

15 Gen

Il Comune mette in mostra i negozi del Distretto

Grazie a un bando regionale il servizio sarà fornito gratuitamente agli esercizi commerciali che hanno dato la loro adesione; in arrivo anche contributi per chi ha investito in migliorie, mentre l’Amministrazione fa la sua parte con la nuova ciclopedonale.

Valorizzare attività che rappresentano un patrimonio importante per la comunità, aiutarle a fare rete e a migliorarsi costantemente. Con questi obiettivi il Comune di Rovato ha partecipato al bando regionale per lo sviluppo dei Distretti del commercio, mettendo sul tavolo diverse progettualità che sono state premiate con un finanziamento.
Una vetrina online per i negozi di vicinato
Uno degli interventi, attualmente in fase di realizzazione, riguarda la realizzazione di una piattaforma online dedicata agli esercizi commerciali rovatesi.
Il Comune ha conferito un incarico a un’agenzia esterna e una professionista del settore della comunicazione, Marina Brognoli, ha contattato tutti i commercianti e attività di servizio al fine di sondare la disponibilità ad aderire, gratuitamente, al progetto. Prima ancora, il sindaco Tiziano Belotti ha provveduto a informare, tramite lettera, tutte le attività, esortandone la partecipazione. Una volta ottenuto il consenso, sono state realizzate interviste, fotografie e schede informative al fine poi di andare a creare una piattaforma virtuale. Il materiale raccolto alimenterà infatti la pagina Facebook «Distretto Commercio Rovato», dove da metà dicembre 2023 stanno trovando spazio le foto e le presentazioni delle attività; tutto il materiale raccolto sarà poi trasferito sul sito del Distretto, dando vita a una vera e propria vetrina online. Non si potrà fare acquisti direttamente dalla pagina, ma saranno fornite indicazioni sull’e-commerce e sulle consegne a domicilio (se disponibili), oltre che una descrizione sintetica ma efficace dei singoli esercizi.
Dai dati forniti dall’Ufficio Commercio, diretto dalla dottoressa Laura Zanardo, emerge che sono stati invitati ad aderire al progetto 34 parrucchieri, 220 negozi di vicinato, 80 bar e ristoranti e 18 estetiste e tatuatori, per un totale di 352 attività; di queste, 200 hanno risposto positivamente all’appello (il 56,8%) e hanno ricevuto alcuni gadget e una vetrofania del Distretto del Commercio.
La mancata adesione è stata ricondotta in buona parte dei casi a un imminente trasferimento in altra sede e dunque alla volontà di realizzare foto e intervista a trasloco completato: il numero dei partecipanti, dunque, è destinato ad aumentare, anche se per qualcuno il rifiuto è stato definitivo, legato a una chiusura ormai prossima (perché purtroppo il ricambio generazionale non c’è) oppure a un po’ di diffidenza.
Nelle presentazioni si è cercato di individuare e mettere in risalto le peculiarità di ciascuna attività, focalizzando sulle caratteristiche distintive. E la risposta dei commercianti rovatesi è stata davvero generosa: le loro testimonianze traboccano infatti di passione, spirito di sacrificio e contagioso entusiasmo.
Contributi a chi investe
Grazie al finanziamento regionale ottenuto è stato inoltre possibile erogare contributi agli esercizi commerciali che hanno investito fondi per migliorarsi, attraverso la riqualificazione degli interni o degli esterni oppure tramite attività di comunicazione e marketing. In tutto sono stati messi a disposizione 72mila euro ed è stato possibile accogliere tutte e 36 le domande presentate (i contributi saranno erogati a fine 2024).
Pista ciclabile
I bandi per lo sviluppo dei Distretti del commercio puntano a enfatizzare la sinergia tra pubblico e privato. Proprio per questo anche il Comune è stato chiamato ad avere una parte attiva, mettendo in campo oltre alle progettualità, anche delle risorse economiche. E’ in questo contesto che si inserisce la realizzazione della pista ciclo-pedonale di via 25 Aprile, dall’intersezione con via Cesare Battisti in direzione Cazzago San Martino. Un progetto volto a migliorare, rendendolo più sicuro, il passaggio di biciclette e pedoni su un’arteria sulla quale si affacciano numerose attività commerciali. Regione Lombardia comparteciperà all’investimento, che peserà però in gran parte sulle casse comunali.
Il commento del sindaco
Il distretto del commercio di Rovato è nato dalla volontà dei partner (il Comune ma anche l’a ssociazione Commercianti Le vie di Rovato e la scuola d’arti e mestieri «Francesco Ricchino») di fornire un’identità, un posizionamento e una programmazione al sistema del commercio locale, da sempre fattore di traino della comunità.
«Le attività commerciali rappresentano una ricchezza per la nostra città e questi progetti sono finalizzati a promuoverle e valorizzarle», ha sottolineato il sindaco Belotti, consapevole che un tessuto commerciale sano e fiorente non è solo un segnale di benessere, ma è anche ciò che contraddistingue una comunità viva ed è fondamentale per lo svilupparne l’attrattività turistica.
Rovato conta ancora numerosi negozi di vicinato, accanto alle medie strutture di vendita, ma un pilastro della città è rappresentato anche dalle attività storiche: ne annovera ben 41 ed è secondo soltanto alla città di Brescia (che è a quota 78). E altre potrebbero presto aggiungersi alla lista: gli esercizi con almeno 40 anni di storia possono infatti farsi avanti e presentare la propria candidatura all’Ufficio Commercio del Comune entro fine febbraio.
Stefania Vezzoli

19 Apr
19 Apr

Bando “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022-2024”

Bando Imprese Distretto del commercio ex Bando Sviluppo dei Distretti
del Commercio Dduo 12 aprile 2022 n.4971.

Tutti i dettagli al seguente link

https://www.comune.rovato.bs.it/istituzionale/bando/bando-sviluppo-dei-distretti-del-commercio-2022-2024

15 Gen

Bando: “SI! Lombardia – Sostegno impresa Lombardia”

Si comunica che Regione Lombardia ha approvato una nuova misura di ristoro a fondo perduto per le microimprese e i lavoratori autonomi con partita iva individuale colpiti dalla crisi da COVID – 19

Requisiti di partecipazione:

–          Sede operativa attiva in Lombardia

–          Essere operanti nel settore riportato nella tabella

dell’appendice 1 del bando (il codice ATECO deve essere quello primario)

–          Aver avuto un calo del fatturato di almeno un terzo secondo

quanto riportato dal bando

Le imprese dovranno inoltrare direttamente la domanda sul portale

dedicato: www.bandi.regione.lombardia.it [1] previa profilazione su Bandi On Line.